Pagamento TFR ai dipendenti pubblici

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Quando avviene il pagamento del TFR ai dipendenti pubblici?

Per i dipendenti pubblici, il pagamento del TFR avviene con tempistiche più lunghe di quelle del lavoratore privato.

Infatti, con l’art. 3, d.l. 28 marzo 1997 n. 79 (conv. in l. 28 maggio 1997 n. 140) è stato previsto che il pagamento del TFR deve avvenire entro 24 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.

I tempi di pagamento del TFR scendono a dodici mesi per l’ipotesi di cessazione dell’attività lavorativa a causa del raggiungimento dell’anzianità massima.

Tale differenziazione è dovuta alla volontarietà od obbligatorietà della conclusione del rapporto.

Infatti, se la conclusione del rapporto lavorativo è volontaria, il pagamento del TFR avviene in tempi più lunghi proprio per dissuadere il lavoratore dal gravare, prima del tempo, il bilancio pubblico.

Per converso, se la conclusione del rapporto è stata obbligatoria per raggiungimento del limite massimo di anzianità, il legislatore riconosce un effetto premiale, dimezzando i tempi di erogazione del TFR.

Modalità di pagamento

Anche le modalità di pagamento del TFR del dipendente pubblico sono differenti rispetto a quelle del lavoratore privato.

Infatti, per il dipendente pubblico, con l’art. 12, d.l. 31 maggio 2010 n. 78 (conv. in l. 30 luglio 2010 n. 122) è stato previsto che il pagamento del TFR può avvenire in una, due o tre rate annuali, a seconda dell’importo del TFR da pagare.

Se pari o inferiore a 50.000 € il pagamento avviene in un’unica soluzione.

Se il TFR da pagare è superiore a 50.000 € ma inferiore a 100.000 €, le rate sono due.

Infine, se l’importo del TFR è uguale o superiore a 100.000 €; le rate sono tre.

La legge prevede anche l’ammontare di ciascuna rata: per l’ipotesi in cui il pagamento avvenga in due rate, il primo pagamento è pari a 50.000 € e il secondo importo è pari all’ammontare residuo; altrimenti, se sono tre rate: l’importo dei primi due pagamenti è 50.000 € e il terzo pari all’importo residuo.

Sempre con la finalità di procrastinare il pagamento del TFR, è stato previsto che, in ogni caso, l’effettiva liquidazione della somma avverrà entro l’ulteriore termine di tre mesi, spirato il quale il lavoratore avrà diritto agli interessi.

Se non hai ricevuto il pagamento del TFR entro il termine di legge, scopri subito quali sono i rimedi a tua disposizione: leggi anche TFR NON PAGATO: COSA FARE?

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